Statuto dell'Associazione

 

TITOLO III – ORGANIZZAZIONE DELL'ASSOCIAZIONE

CAPO I – Organi dell'Associazione

ART 12 – ORGANI
Sono organi dell'Associazione:
a)L'Assemblea;
b)Il Comitato Direttivo;
c)Il Presidente
d)I Vice Presidenti operativi ;
e)Il Collegio dei Revisori ;
f)Il Segretario Generale.

 

ART 13 – ASSEMBLEA

L'Assemblea è composta dai rappresentanti di tutte le imprese associate in regola con gli obblighi statutari e con il versamento dei contributi. Le imprese morose possono partecipare ai lavori assembleari, con diritto di intervento nella discussione, ma senza diritto di voto.
Ogni azienda può farsi rappresentare da altra impresa associata mediante delega scritta da inviarsi al Presidente o da un dirigente o dipendente della propria azienda.
Ogni impresa non può rappresentare più di 1(una) impresa mediante delega scritta.
I voti spettanti in Assemblea a ciascuna impresa associata sono stabiliti dall'Art 6 del presente Statuto.
Il numero di voti spettanti a ciascun impresa associata è annotato in apposito registro bollato e vidimato annualmente; di esso possono prendere visione le imprese associate in regola con il versamento dei contributi associativi.
Nell'inviare la convocazione l'Associazione comunica alle imprese associate il numero dei voti cui ha diritto, il cui esercizio è subordinato alla verifica degli adempimenti di cui al primo comma del presente articolo, ed a tenere a disposizione dell'associata stessa la documentazione a ciò relativa.
All'Assemblea partecipano, senza diritto di voto, il Segretario Generale, e, all'occorrenza, i Revisori dei Conti

 

ART 14 - RIUNIONI E CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA

L'Assemblea si riunisce:
a)in via ordinaria, almeno una volta all'anno, entro sei mesi dalla fine di ciascun esercizio sociale;
b)in via straordinaria, nei casi previsti dal successivo Art. 17 quando ne sia fatta richiesta da tanti associati portatori di almeno un quinto dei voti spettanti al complesso degli associati.
La richiesta deve essere diretta per iscritto al Presidente e deve indicare gli argomenti da porre all'ordine del giorno. Quando la richiesta risulti rispondente ai requisiti previsti dal presente Statuto, la convocazione deve seguire entro il termine massimo di venti giorni dalla data di ricezione della richiesta stessa.
L'Assemblea degli associati , sia quella ordinaria che straordinaria, è convocata dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, da uno dei Vice Presidenti dallo stesso incaricato , a mezzo lettera raccomandata, fax o posta elettronica almeno otto giorni prima della data della riunione, a cura del Segretario Generale, in ottemperanza del disposto dello Statuto, dietro conforme delibera del Comitato Direttivo e/o quando ne sia fatta richiesta da tanti associati che rappresentano almeno 1/5 (un quinto) dei voti complessivi.
Nell'avviso di convocazione devono essere elencati gli argomenti posti all'ordine del giorno con indicazione della data ,ora, giorno e del luogo dell'Assemblea

 

ART 15 - COSTITUZIONE E DELIBERAZIONI DELL'ASSEMBLEA

L'Assemblea è validamente costituita quando è presente almeno la metà dei voti attribuiti a tutti i soci; tuttavia trascorsa un'ora, l'Assemblea è validamente costituita quando è presente almeno 1/5 (un quinto) dei voti spettanti a tutti i soci.
Salvo che non sia richiesta una maggioranza diversa, le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti presenti, senza tener conto degli astenuti.
In caso di parità di voti la trattazione dell'argomento, oggetto della votazione, è rinviata alla assemblea successiva.
I sistemi di votazione sono stabiliti da chi presiede l'Assemblea ma, per quanto attiene la nomina e le deliberazioni relative a persone, è d'obbligo lo scrutinio segreto, previa nomina di due scrutatori scelti tra i rappresentanti delle aziende associate, salva, in ogni caso, la nomina per acclamazione. Le deliberazioni dell'Assemblea, prese in conformità del presente statuto, vincolano tutti i soci, ancorché non intervenuti, dissenzienti o astenuti dal voto, salvo l'esercizio della facoltà di recesso prevista al comma seguente.
Le imprese associate che non intendono conformarsi alle deliberazioni dell'Assemblea hanno l'obbligo di manifestare tale loro volontà nella stessa seduta assembleare in cui dette deliberazioni sono state adottate (ovvero, se assenti, con lettera raccomandata fatta pervenire al Presidente entro e non oltre 7 (sette) giorni dalla data di ricevimento della comunicazione formale della deliberazione) e la facoltà di recedere dall'Associazione entro il termine perentorio di un mese dalla medesima data. Il recesso produce i suoi effetti dal momento stesso in cui è espresso. In mancanza di dissenso come dinanzi previsto, l'impresa associata è tenuta a conformarsi alla deliberazione adottata.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente e, in caso di assenza o di impedimento, dal Vice Presidente indicato dal Presidente.
Le deliberazioni dell'Assemblea vengono redatte dal Segretario dell'Associazione ,o in assenza da altra persona designata dall'Assemblea, e rese note mediante verbale sottoscritto dal Presidente.
Copia del verbale firmato dal Presidente e dal Segretario è portato a conoscenza di ciascun membro dell'Associazione entro 30 giorni, a cura del Segretario dell'Associazione.

 

ART 16 - ATTRIBUZIONI DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA

L'Assemblea:
a)elegge il Presidente
b)elegge il Presidente Onorario ;
c)stabilisce il numero ed elegge i Vice presidenti
d)stabilisce il numero ed elegge i componenti del Comitato Direttivo;
e)elegge i componenti del Collegio dei Revisori Contabili;
f)delibera su modifiche del regolamento di attuazione con maggioranza dei 2/3 dei presenti.
g)approva gli indirizzi generali ed il programma di attività proposti dal Presidente;
h)determina gli indirizzi e le direttive di massima dell'attività dell'Associazione ed esamina qualsiasi argomento rientrante negli scopi della stessa;
i)approva il budget di previsione annuale di spesa per ogni esercizio sociale entro il mese di novembre dell'esercizio precedente;
j)approva entro il 31 maggio di ogni esercizio il bilancio consuntivo relativo al precedente esercizio;
k)approva i contributi e le quote di ammissione all'Associazione ai sensi dell'Art . 11 che precede;
l)delibera su ogni altro argomento ad essa sottoposto dal Comitato Direttivo o dal Presidente.

 

ART 17 – ATTRIBUZIONI DELL'ASSEMBLEA STRAORDINARIA

L'Assemblea Straordinaria è validamente costituita quando è presente almeno la metà dei voti attribuiti a tutti i soci, secondo quanto previsto dall'Art.15 1°comma; tuttavia, trascorsa un'ora, l'Assemblea è validamente costituita quando è presente almeno un quinto dei voti spettanti a tutti i Soci.
Salvo che non sia richiesta una maggioranza diversa, le deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei voti presenti, senza tenere conto degli astenuti.
L'Assemblea Straordinaria delibera sulle modificazioni dell'atto costitutivo, dello Statuto nonché sullo scioglimento e la conseguente liquidazione dell'Associazione ai sensi dell'art. 32 del presente Statuto.

 

ART 18 - COMITATO DIRETTIVO

Il Comitato Direttivo è composto fino ad un massimo di 15 componenti ,tra cui :
a)dal Presidente
b)dai Vice Presidenti operativi(da 1 a 3);
c)da un minimo di 6 fino ad un massimo di 10 componenti nominati dall'Assemblea Ordinaria di cui almeno 1 componente per ogni categoria A; B; C ; D; E; F; G in rappresentanza delle varie categorie di appartenenza;
Il Presidente e i Vice Presidenti sono da considerarsi negli eletti nella categoria di propria appartenenza
Ai fini dell'elezione dei componenti di cui alla lettera c) del precedente comma, la Commissione di designazione di cui al successivo art. 26 predispone la lista dei candidati in numero non superiore a quello dei seggi da ricoprire e le sottopone al voto dell'Assemblea. L'Assemblea stabilisce innanzitutto il numero dei componenti di cui alla lettera c) da eleggersi quali membri del Comitato Direttivo e procede quindi all'elezione dei relativi candidati. Ciascun associato vota i candidati appartenenti alla lista in rappresentanza della rispettiva Categoria di appartenenza e può esprimere un numero di preferenze pari alla frazione che ha per denominatore il numero totale degli eligendi e per numeratore il numero massimo degli eligendi per ciascuna categoria.
Se il Presidente eletto sia titolare o legale rappresentante di una delle imprese associate appartenenti alla categoria A, tale categoria può esprimere un numero di preferenze pari alla frazione che ha per denominatore il numero totale degli eligendi ridotto di un'unità e per numeratore il numero massimo degli eligendi per ciascuna categoria ridotto anch'esso di un'unità.
In ogni caso, al termine delle procedure di ricostituzione, il Presidente verifica che ciascun socio effettivo non sia presente in Comitato Direttivo con più di due componenti.
E' fatta comunque salva la facoltà di nomina dei componenti il Comitato Direttivo per acclamazione unanime dei presenti in Assemblea che rappresentino almeno i due terzi dei voti spettanti a tutti i soci.
I componenti del Comitato Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Nel corso del mandato i singoli eletti, previa comunicazione scritta all'Associazione e approvazione da parte del Comitato Direttivo, se impossibilitati ad intervenire per validi motivi possono delegare un altro membro del Comitato Direttivo
I componenti così nominati rimangono in carica sino alla scadenza del mandato in corso del Comitato Direttivo.
L'assenza consecutiva e senza giustificato motivo a tre riunioni del Comitato Direttivo può comportare, previa delibera del Comitato Direttivo stesso, la decadenza dalla carica di componente del Comitato Direttivo.
In questo caso l'Assemblea immediatamente successiva elegge, con i sistemi elettorali previsti al II comma del presente articolo, un nuovo componente del Comitato Direttivo in sostituzione di quello decaduto ed il nuovo componente rimane in carica sino alla scadenza del mandato dei componenti in carica al momento della sua nomina.

 

Art 19 - RIUNIONI DEL COMITATO DIRETTIVO

Il Comitato Direttivo è convocato dal Presidente, o in caso di assenza o impedimento dal Vice Presidente incaricato dal Presidente, a mezzo fax o posta elettronica almeno cinque giorni o, in caso di urgenza almeno tre giorni, prima di quello fissato per la riunione, a cura del Segretario Generale, ordinariamente ogni tre mesi e, comunque, ogni volta che il Presidente lo ritenga necessario e/o quando ne sia fatta richiesta da tanti consiglieri che rappresentino almeno ¼ (un quarto) dei suoi componenti complessivi.
Nell'avviso di convocazione devono essere elencati gli argomenti posti all'ordine del giorno e devono essere indicati luogo, giorno ed ora dell'adunanza.
Il Comitato Direttivo è presieduto dal Presidente dell'Associazione e, in caso di assenza o impedimento, dal Vice Presidente da lui designato.
Il Comitato Direttivo è validamente costituito quando siano presenti almeno i 2/5 (due quinti) dei suoi componenti complessivi .
Ciascun componente ha diritto ad un voto. I sistemi di votazione sono stabiliti da chi presiede ma per quanto attiene la nomina e le deliberazioni relative a persone, è d'obbligo lo scrutinio segreto, salvo, in alternativa, la nomina per acclamazione.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei voti presenti senza tener conto degli astenuti. In caso di parità, nelle votazioni palesi, prevale il voto del Presidente.
Su richiesta di almeno quattro componenti del Comitato Direttivo, ogni delibera assunta può essere rimessa al vaglio dell'Assemblea da fissarsi entro i tre giorni successivi alla data della richiesta.
In tal caso la delibera assunta dal Comitato Direttivo rimarrà sospesa nell'efficacia fino all'approvazione della stessa da parte dell'Assemblea e, qualora essa sia modificata.
Sono altresì valide, in assenza di convocazione e riunione, le delibere adottate con il voto favorevole della unanimità dai componenti del Comitato Direttivo, purché il consenso unanime risulti da documento sottoscritto da tutti i componenti.
Le deliberazioni vengono constatate mediante verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario Generale dell'Associazione che funge da segretario o, in assenza di quest'ultimo, da altra persona designata dal Comitato Direttivo stesso.
Alle riunioni possono essere invitati, qualora le materie all'ordine del giorno lo richiedano, i Revisori contabili.
Il Presidente può altresì estendere l'invito a soggetti non componenti del Comitato Direttivo in relazione al contributo che gli stessi possano apportare agli argomenti da trattare.

 

ART 20- ATTRIBUZIONI DEL COMITATO DIRETTIVO

Il Comitato Direttivo:
a)nomina la Commissione di designazione;
b)propone all'Assemblea il Presidente, il Presidente onorario e i Vice Presidenti;
c)nomina il Segretario Generale;
d)nomina i rappresentanti dell'Associazione in seno ad Enti nazionali ed internazionali;
e)attua le deliberazioni e le direttive dell'Assemblea per il conseguimento dei fini statutari ed esamina tutte le questioni di carattere generale indirizzando e dirigendo l'attività dell'Associazione;
f)delibera le direttive generali per eventuali accordi di carattere sindacale o tecnico-economico;
g)istruisce l'ammissione e la cessazione a membro dell'Associazione; delibera l'ammissione, i passaggi di categoria e la cessazione dei soci ,l'ammissione o la cessazione della categoria degli Aggregati- Sostenitori; dà esecuzione alle relative ratifiche assembleari
h)indica le questioni che devono essere sottoposte all'esame dell'Assemblea e ne delibera la
convocazione;
i)prepara i bilanci preventivo e consuntivo e le relative relazioni da sottoporre alla approvazione dell'Assemblea;
j)adotta le sanzioni;
k)propone i contributi ordinari e straordinari;
l)nomina, ove occorra, le commissioni in conformità ai compiti ad esse destinati, ai sensi dell'art. 23;
m)esercita gli altri compiti previsti dal presente Statuto;
n)promuove e mette in atto quanto sia ritenuto utile per il raggiungimento degli scopi statutari e per favorire la partecipazione alla vita dell'Associazione.
o)designa, sentita la totalità delle aziende mandatarie di cui all'Art. 2 Bis, uno dei Vice Presidenti all'espletamento dell'attività di ripartizione in collaborazione con il Segretario Generale come meglio specificato nell'art. 7 Regolamento di applicazione del Presente Statuto. Entrambi potranno utilizzare in caso di necessità, strutture esterne e/o terzi.

 

ART 21 – PRESIDENTE – PRESIDENTE Onorario - COMMISSIONE DI DESIGNAZIONE

La carica di Presidente è conferita:
a) a titolari o legali rappresentanti delle imprese associate, ovvero
b) a persone non legate da rapporto di titolarità o di legale rappresentanza ad imprese associate.
Il Presidente è eletto dall'Assemblea ordinaria, su proposta del Comitato Direttivo.
La carica di Presidente Onorario può essere conferita ,su proposta del Comitato Direttivo, ad una personalità del mondo artistico - musicale - culturale di chiara fama con il compito della Rappresentanza Onoraria dell'Associazione in particolari avvenimenti o momenti nelle sedi istituzionali sia in Italia che all'estero.
L'elezione del Presidente onorario rientra nei compiti della Assemblea Ordinaria , ha la durata di anni 3 ed è rieleggibile.
A tal fine, nell'anno solare antecedente la scadenza del mandato del Presidente in carica, il Comitato Direttivo elegge, a scrutinio segreto, con voto limitato ai 2/3 (due terzi) degli eligendi, una Commissione di designazione, composta di tre componenti scelti tra i rappresentanti delle imprese associate che abbiano maturato una significativa esperienza di cariche associative e della quale non fa parte il Presidente in carica.

La Commissione ha il compito, in via riservata, di consultare le imprese associate allo scopo di raccogliere proposte atte ad individuare uno o più candidati, che riscuotono il consenso alla base.
La Commissione sottopone al Comitato Direttivo le indicazioni emerse.
Sulla base della relazione della Commissione il Comitato Direttivo, mediante votazione a scrutinio segreto, individua il nome o i nomi di uno o più candidati da proporre all'Assemblea.
L'Assemblea elegge il Presidente votando su tale o tali proposte. Qualora la proposta del Comitato Direttivo venga respinta, va ripetuta la procedura di designazione.
Il Presidente dura in carica tre anni, scade in occasione dell'Assemblea ordinaria e può essere rieletto.
Il Presidente ha, a tutti gli effetti, la legale rappresentanza dell'Associazione (di fronte ai terzi ed in giudizio), con facoltà di agire e resistere in giudizio, nonché di nominare avvocati e procuratori alle liti.
Adempie a tutte le altre funzioni previste dal presente Statuto; presiede il Comitato Direttivo e le Assemblee, firma i verbali e convoca, attraverso il Segretario Generale, le Assemblee.
Il Presidente sovrintende e coordina le attività dei Vice Presidenti, ai quali delega, congiuntamente o singolarmente, alcune delle sue attribuzioni, conferendo, deleghe specifiche per il compimento mansioni specifiche e singoli atti.
In caso di assenza o di impedimento il Presidente è sostituito nelle sue funzioni dal Vice Presidente dallo stesso designato
Venendo a mancare anticipatamente il Presidente ,l'Assemblea per la sua sostituzione deve essere tenuta.
Entro sei mesi ed il Presidente eletto dura in carica sino all'Assemblea ordinaria nella quale sarebbe scaduto il mandato del suo predecessore.

 

ART. 22 – VICEPRESIDENTI

I Vice Presidenti sono fino a 3 (tre) e sono eletti dall'Assemblea.
A tal fine, in una riunione successiva a quella di designazione ed antecedente all'Assemblea chiamata all'elezione, il Presidente designato presenta al Comitato Direttivo gli indirizzi generali per il proprio mandato, il programma di attività per il biennio e propone i nomi dei Vice Presidenti.
Il Consiglio Direttivo vota il programma e la proposta concernente i Vice Presidenti per la successiva deliberazione da parte dell'Assemblea.
L'Assemblea vota contestualmente il programma e la proposta concernente i Vice Presidenti e le relative deleghe affidate.
Tali deleghe potranno riguardare l'approfondimento di temi, la risoluzione di problemi nonché l'attuazione dei programmi relativi alle aree di attività di interesse associativo.
I Vice Presidenti durano in carica tre anni e sono rieleggibili; il loro mandato scade contemporaneamente a quello del Presidente . In caso di cessazione per motivo diverso dalla scadenza, il loro mandato scade con la nomina del loro successore.
Nel caso durante il triennio di carica venga o vengano a mancare i Vice Presidenti ,questi possono essere sostituiti, su proposta del Presidente, dal Comitato Direttivo ed il nuovo eletto o eletti rimane o rimangono in carica sino alla scadenza del Presidente.

 

Art .23 – AREE DI ATTIVITA' E COMMISSIONI

L'attività dell'Associazione si articola in aree secondo la struttura organizzativa e funzionale approvata, su proposta del Presidente, dal Comitato Direttivo.
La struttura organizzativa è modificabile in relazione all'evolversi delle esigenze associative.
Possono essere costituite Commissioni di supporto alle attività associative.
Tali Commissioni sono composte fino a n 3 componenti, nominati dal Comitato Direttivo, in rappresentanza di tutte le componenti dell'Associazione.
Le Commissioni sono coordinate dai Vice- Presidenti.
Le Commissioni sono organi consultivi del Comitato Direttivo a cui possono essere delegati l'approfondimento e la definizione di determinati problemi.
Salvo diversa delibera del Comitato Direttivo, la durata delle Commissioni coincide con quella del Comitato Direttivo.
L'attività delle Commissioni è supportata dalla struttura funzionale dell'Associazione.

 

CAPO II – Organizzazione interna e organi di controllo dell'Associazione

 

Art 24 – SEGRETARIO GENERALE

Il Segretario Generale è nominato dal Comitato Direttivo su proposta del Presidente e, sotto la vigilanza di quest'ultimo, provvede all'organizzazione e funzionamento degli uffici al fine di raggiungere le finalità dell'Associazione.
Il Segretario Generale:
a)gestisce l'Associazione ,è responsabile dell'organizzazione della stessa e ne amministra i fondi i fondi seguendo, ove, indicati,i particolari criteri di gestione contenuti nel Regolamento;
b)organizza e coordina l'attuazione delle indicazioni ed il funzionamento della struttura dell'Associazione;
c)redige, per ogni anno solare, il bilancio preventivo da presentare all'Assemblea ordinaria per l'approvazione ai sensi dell'art. 16, lettera i) entro il mese di novembre dell'anno solare precedente, ed il bilancio consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea ordinaria contestualmente alla relazione del Collegio dei Revisori contabili;
d)predispone, d'intesa con il Presidente, il funzionamento dell'Associazione da sottoporre all'approvazione del Comitato Direttivo;
e)redige i verbali e predispone gli atti per la convocazione degli stessi;
f)comunica agli associati le direttive e le delibere degli organi associativi;
g)partecipa, senza diritto di voto, a tutte le riunioni degli organi ,con facoltà di farsi sostituire da un proprio delegato, previa approvazione del Comitato Direttivo.
h)provvede, in collaborazione con il Vice presidente incaricato di cui all'Art 20-q), alla ripartizione del compenso di cui all'Art 2/bis dello Statuto e con le modalità e i criteri di cui all' art 7 del Regolamento di attuazione del presente Statuto.
Il compenso spettante al Segretario Generale, a cui è altresì riconosciuto il rimborso delle spese sostenute nell'interesse dell'Associazione, è determinato dal Comitato Direttivo.

 

ART 25 – COLLEGIO DEI REVISORI CONTABILI

Il Collegio dei revisori contabili è composto da 3(tre) revisori effettivi nominati dall'Assemblea su proposta del Comitato Direttivo.
Almeno uno dei tre Revisori Contabili deve inoltre avere la qualifica di Revisore ufficiale contabile.
I componenti eletti scelgono nel loro ambito un Presidente.
I componenti del Collegio dei Revisori Contabili durano in carica quattro (4) anni scadono in occasione dell'Assemblea ordinaria e sono rieleggibili senza limiti di mandato.
La carica di Revisore Contabile è gratuita, salvo il rimborso delle spese sopportate nell'interesse dell'Associazione.
Il Collegio dei Revisori Contabili vigila sull'andamento della gestione economica e finanziaria e ne riferisce all'Assemblea con la relazione sui bilanci.
I Revisori Contabili possono essere chiamati ad assistere alle riunioni delle Assemblee e del Comitato Direttivo.
Qualora, per qualsiasi motivo, venga a mancare un Revisore Contabile effettivo ,il Presidente convoca d'urgenza il Comitato Direttivo per individuare il sostituto da eleggere nella prima Assemblea Generale utile.

 

ART.26 – CONTROVERSIE TRA AZIENDE ASSOCIATE

In caso di controversia tra Aziende associate e/o Aggregati sostenitori, che non si siano potute definire bonariamente, varranno le disposizioni di legge.

 

ART.27 - DISPOSIZIONI GENERALI SULLE CARICHE

Per rappresentanti delle imprese associate si intendono: il titolare, il legale rappresentante, un suo delegato, formalmente designato e scelto tra i procuratori generali o ad negozia che siano componenti del Consiglio di amministrazione o Direttori Generali.
La carica di Presidente e di Presidente Onorario non è cumulabile con alcuna altra carica dell'Associazione.
La carica di Revisore Contabile è incompatibile con ogni altra carica dell'Associazione.
Le cariche sono riservate ai rappresentanti delle imprese associate, fatte salve le eccezioni previste dagli articoli del presente Statuto.
Salvo il rimborso delle spese sopportate nell'interesse dell'Associazione, tutte le cariche sociali sono gratuite eccetto quella del Segretario Generale
Si intendono rivestite per l'intera durata del mandato le cariche che siano state ricoperte per un tempo superiore alla metà del mandato stesso.